“Il disordine non è il contrario della cura, ma spesso il suo linguaggio più sincero…”.
(Simonetta Tassinari)
Oggi, XIII Giornata Internazionale dei Calzini Spaiati, presso la sede del Liceo Classico, gli alunni dello Stampacchia hanno appeso, agli alberi delle aiuole che circondano l’Istituto, dei calzini spaiati e dato voce ai loro pensieri.
Hanno voluto ricordare a tutti come questo rito leggero, questo gesto minimo ma visibile, non sia un inno al caos, ma un dettaglio, un dettaglio concreto, che sa di quotidianità, di semplicità disarmante, di distrazioni umanissime, di movimento, di vita. Non tutto ciò che è fuori schema è un errore.
La dignità non passa dalla simmetria.
Sì può stare insieme senza somigliarsi.
La diversità non omologa, non uniformizza, non manipola le culture degli altri, non annulla il prossimo, ma lo esalta e lo accoglie come valore.
Inclusione è “convivialità delle differenze”, “arte di sedere alla stessa tavola” (don Tonino Bello), tra i banchi di una stessa classe, pur essendo diversi, celebrando l’identità di ciascuno, la festosa amicizia, il dialogo.


0